Dal 27 al 29 marzo l'Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO organizzerà nella cornice della città di Genova, l' Italian Youth Forum 2026, dove giovani da tutta Italia si riuniranno per riflettere sul tema “Cultura della Pace”. Quest’anno verrà affrontata l’urgenza delle criticità del nostro tempo di fronte all’instabilità dello scacchiere internazionale.
Coerentemente con la Raccomandazione UNESCO 2023 sull’Educazione alla Pace e con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, verrà esplorata l’identità di Genova come città “di pace e per la pace”. Una città che porta ancora a vista le cicatrici dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, come il monito dello scheletro della Chiesa di Santa Maria in Passione, ma che ha saputo rinascere unendo memoria storica e linguaggio moderno.
Tra le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli (patrimonio UNESCO dal 2006), le architetture del Novecento e il Porto Antico, il vasto centro storico diventerà un laboratorio naturale di inclusione e accoglienza, si scoprirà come il patrimonio culturale possa fare da ponte per costruire una quotidianità capace di resistere ai tempi più bui della storia.
Cinque le location genovesi che ospiteranno l'Italian Youth Forum 2026:
- Casa Luzzati a Palazzo Ducale
- Palazzo Doria-Tursi (UNESCO)
- Palazzo Pallavicino (UNESCO)
- Casa del Mutilato - Fondazione A.N.M.I.G.
- Sala Quadrivium.
A Casa Luzzati verrà ospitato il WORKSHOP 3 PACE E NUOVE TECNOLOGIE
Il workshop si configura come uno spazio partecipativo dedicato all'esplorazione del rapporto tra pace, conflitti contemporanei e nuove tecnologie, con particolare attenzione al ruolo dell'intelligenza artificiale nei processi di analisi, comunicazione e trasformazione sociale. Il percorso si apre con un momento introduttivo volto a inquadrare le principali sfide legate alla costruzione della pace nell'era digitale, offrendo ai partecipanti strumenti di lettura critica rispetto all'impatto delle tecnologie emergenti nei contesti globali e locali. La fase centrale del workshop è caratterizzata da un laboratorio sperimentale, in cui i partecipanti saranno coinvolti nell'utilizzo diretto di strumenti di intelligenza artificiale per analizzare scenari, elaborare contenuti e sviluppare riflessioni guidate. Questa esperienza pratica intende evidenziare il potenziale delle nuove tecnologie come strumenti di supporto alla costruzione della pace, mettendone al contempo in luce limiti, rischi e implicazioni etiche. L'incontro si concluderà con la creazione di un output finale, sintesi del lavoro svolto, orientato alla definizione di proposte e visioni innovative per una cultura della pace che integri in modo consapevole e responsabile le nuove tecnologie.
© 2026 Casa Luzzati - powered by pulsante - design paroledavendere