Luzzati incontra Gassman

L’incontro tra Lele Luzzati e Vittorio Gassman avvenne nel 1949, dopo lo spettacolo "Le allegre comari di Windsor" ai balletti di Nervi e questo incontro rappresentò per Luzzati l’ingresso nel teatro ufficiale.In mostra a Casa Luzzati figurini originali, foto di scena, manifesti e bozzetti per spettacoli come il "Peer Gynt" di Ibsen del 1950, il "Tieste" di Seneca del 1952 e film come "L’armata Brancaleone" di Mario Monicelli del 1966, oltre ad alcune copertine dei 45 giri con le letture di Gassman dei grandi classici della letteratura, realizzate da Luzzati all’inizio degli Anni Sessanta.

"Gassman mi scrive una cartolina in cui dice: «Sono Vittorio Gassman, ho visto la Lea Lebowitz. Siccome devo fare il Peer Gynt di Ibsen e ci sono maschere e tanti costumi, vorrei che li facesse lei se è d'accordo. […] Tanti cari saluti». […] Gassman, che era già Gassman, direttore della più importante compagnia teatrale italiana, che scrive, chiede, si adatta. Erano veramente altri tempi, si credeva davvero anche nel valore estetico delle cose che si facevano, al punto che io, alle prime armi, rifiutavo commissioni solo perché ero convinto che non potessero funzionare".

A Casa Luzzati dal 6 luglio al 18 settembre 2022. Ingresso Gratuito.

La mostra si affianca a quella che Palazzo Ducale dedica al grande Mattatore nel Sottoporticato 

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Luzzati. Manifesti e grafica editoriale 1947|2007

L’allestimento, inedito nel suo genere, si snoda in un percorso a sezioni per periodi, temi, tecniche che inizia negli anni ’40 e arriva al 2007 con il manifesto, l'ultimo, creato per il Festival di Sanremo. Oltre cento manifesti disegnati dal Maestro per spettacoli teatrali, manifestazioni, città, giochi, esposizioni, eventi culturali, declinano l’eclettismo compositivo della calligrafia e dell’immagine. Il lettering si fonde e diviene esso stesso figura, immagine. 
Per la prima volta in mostra il primo manifesto di Luzzati realizzato per il Teatro Ebraico del 1947. Presenti anche i manifesti della serie dedicata a Rodari, La storia di tutte le storie, i poster per il cinema d'animazione, lo Schiaccianoci di Amedeo Amodio, il Pulcinella per Aterballetto, Pollicino per il Teatro alla Scala, il Papageno per il Festival di Spoleto del '93 e molti altri capolavori della grafica di stupefacente suggestione e grande impatto visivo. Completano l'esposizione i libretti di sala, gli inviti, i biglietti augurali, le principali copertine per riviste e libri, gadget aziendali, oggetti, premi e altri materiali anche inediti.

A Casa Luzzati dal 10 marzo al 4 settembre 2022. Ingresso gratuito.

 

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